E’ arrivata la risposta dell’amministrazione anche all’interrogazione sui lavori (fermi al momento in cui avevamo scritto l’interrogazione) della scuola primaria.

QUI TROVATE IL TESTO DELLA RISPOSTA.

Leggendola e confrontandola con altri documenti dell’amministrazione, ci vengono spontanee alcune osservazioni, che elenchiamo, non necessariamente in ordine di importanza:

1. Si ammette che i lavori stavano procedendo con apparente lentezza (appunto, apparente nel senso che proprio così appariva), mentre nel comunicato dell’amministrazione del 4 marzo (emesso subito dopo aver ricevuto la nostra interrogazione e di cui abbiamo dato conto nel post del 6 marzo), si descriveva un procedere normale degli stessi.

2. Si parla delle opere di palificazione (120 micropali necessari per la realizzazione delle fondazioni), senza assolutamente menzionare che proprio questi (almeno così pensiamo in base ai dati conosciuti) sono stati il motivo del rallentamento dei lavori; infatti, se andiamo a vedere la deliberazione di Giunta comunale n. 32 del  11 marzo 2017 (==> CHI VUOLE APPROFONDIRE LA TROVA QUI), ecco cosa leggiamo:
“- In sede di collaudo della palificazione dell’area interessata dalle opere di fondazione, l’esito delle prove ha reso necessaria l’integrazione del progetto strutturale al fine di garantire la dovuta portata dei pali;
l’impresa Appaltatrice attribuisce la causa a fattori dipendenti dalla particolare natura del sottosuolo non evidenziata nelle relazioni geologica e geotecnica;
la Direzione dei Lavori ed il Collaudatore attribuiscono la causa alla cattiva esecuzione dei lavori da parte dell’impresa Appaltatrice, con criticità riportate nel Giornale dei lavori quali l’esecuzione di tutti i micropali in un’unica soluzione”.
Quindi, in considerazione di quanto sopra:
Si prende atto che “l’approfondimento sulle possibili cause della carenza prestazionale dei micropali, rispetto al loro valore di progetto, possa essere effettuato, come indicato dal Direttore dei Lavori e dal Collaudatore, previo nuovo sondaggio geognostico, nuovi prelievi di carote di betoncino per meglio valutare la resistenza cubica di maggiori campioni ed estrazione di un palo già realizzato per valutare l’esecuzione dello stesso lungo il suo sviluppo
Ne deriva anche che “la responsabilità dell’onere derivante dall’integrazione della progettazione esecutiva debba essere assunto dall’Amministrazione Comunale in caso di accertamento delle ragioni espresse dall’Impresa Appaltatrice o, viceversa, dalla stessa Impresa Appaltatrice in caso di riconoscimento delle osservazioni della Direzione lavori in concerto con il Collaudatore”.

[Permettete un corollario “ironico”: che la nostra Giunta abbia facoltà profetiche?; la seduta in cui è stata approvata la delibera è del 11 marzo 2017 e nella delibera stessa è riportato testualmente “VISTA la nota sottoscritta dall’ingegner Gabriele Ghilardi, direttore dei lavori, e dall’ingegner Moreno Chiappa, pervenuta agli atti comunali in data 13.03.2017, prot. 2027” – cioè 2 giorni dopo!!. Speriamo si tratti solo di un refuso … altrimenti …]

3. Ma, oltre al problema delle palificazioni, ecco altre novità:
Demolizione e ricostruzione dell’edificio “Aula Rodari” anziché la prevista ristrutturazione (rimodellamento e rifacimento copertura); motivo: impossibilità di accedere al cortile interno con mezzi di soccorso e di accedere al giardino interno per manutenzioni con mezzi pesanti.
“uso non funzionale del piano seminterrato a destinazione magazzino” (quello aggiunto in un secondo momento al progetto originale e non soggetto a finanziamento); cosa vuole dire? una modifica o l’eliminazione?
Si tratterà pure di “varianti a costo zero”, come sostiene l’assessore Bolognini – e vedremo se sarà veramente così – ma come mai saltano fuori adesso; ci paiono indice di una progettazione iniziale affrettata.

4. Non basta; visto che “l’appetito viene mangiando” si sta pensando a altre due opere “complementari ritenute utili a garantire piena funzionalità al polo scolastico” (come dire che attualmente è prevista solo una funzionalità parziale??):
la progettazione della sede viaria di via Manzoni in adeguata continuità altimetrica con l’edificio scolastico [?? cosa significa ?? – che opere comporta?]
una mensa/refettorio al piano primo della porzione di edifico vicina alla scuola media (piano attualmente non previsto).
E queste, ovviamente, non potranno essere “varianti a costo zero”.

Risultato immagine per http://faccine smile da scaricare/In sostanza pare di capire questo: una progettazione affrettata e costi che piano piano potrebbero lievitare.

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