Se pure con un po’ di ritardo, diamo una breve informazione sull’ultimo Consiglio comunale: 20 punti all’OdG ed una lunga maratona.Partiamo dalla notizia non negativa: Nessun aumento delle tasse comunali.

Addizionale comunale IRPEF: invariata rispetto agli anni precedenti.

IMU e TASI: anch’esse invariate rispetto all’anno scorso.

TARI: ugualmente invariata, anche se, come già era stato deciso in un precedente Consiglio, sono state anticipate le scadenze di pagamento; prima rata entro il 30 aprile (sono già arrivati i bollettini per il pagamento); seconda rata entro il 31 ottobre.

Ma ecco quella non positiva

Il bilancio preventivo ha avuto il nostro voto decisamente contrario. Altre volte ci eravamo astenuti, ma questa ci siamo trovati davanti ad elementi su cui non si poteva sorvolare. In particolare i rilievi, non di poco conto, del Revisore dei conti. Intanto un primo parere completamente negativo sulla proposta di deliberazione relativa al “Documento Unico di Programmazione 2017/2019 comprensivo della Nota di Aggiornamento”: il Revisore ritiene “In relazione alle proprie competenze di poter esprimere parere NON favorevole alla proposta di deliberazione di cui in oggetto“. Poi alcuni dubbi sulla proposta di “Bilancio di previsione 2017-2019“; infatti a fronte di un parere favorevole limitatamente alla “osservanza delle norme di Legge, dello statuto dell’ente, del regolamento di contabilità, dei principi previsti dall’articolo 162 del TUEL“, il Revisore esprime “parere NON favorevole sulla proposta di bilancio 2017-2019 e relativi allegati circa il mancato rispetto del principio della coerenza interna relativamente al piano delle opere triennali 2017/2019, sia per tutte le osservazioni riportate nella presente relazione con particolare riferimento agli accantonamenti prudenziali ed alle spese legali di competenza inerenti l’incarico affidato nel mese di Ottobre 2016 per la causa Fondermetal spa, che avrebbero riflessi sulla coerenza esterna“.

In sostanza, l’amministrazione continua a non prevedere accantonamenti prudenziali per fare fronte a possibili esborsi, ripetendo l’errore già commesso con la vertenza UNIGAS]

[Ndr – Così siamo venuti a conoscenza che Fondermetal SpA ha citato in giudizio il nostro Comune, chiedendo un risarcimento di 879.000,00 euro (sic!) – approfondiremo la cosa; intanto ecco quello che ha scritto il Giornale di Merate in edicola il 4 aprile ==> VEDI QUI].

Scrivi un Commento