Nel nostro volantino del maggio 2016 avevamo scritto di sicurezza, di un nostra interrogazione e delle risposta abbastanza deludente dell’amministrazione. Avevamo però anche evidenziato che “per le telecamere i tre comuni del Consorzio (noi, Carvico e Villa d’Adda), come per ulteriori attrezzature, hanno aderito al bando regionale richiedendo due distinti contributi da 80.000 euro ciascuno”. Allora la richiesta di finanziamento non era passata.

Oggi l’amministrazione ci riprova, riproponendo un progetto analogo a quello dello scorso anno.

Di cosa si tratta? Di due “lotti”, LOTTO A per l’acquisto e installazione di telecamere di videosorveglianza e LOTTO B per l’acquisto di dotazioni strumentali per la polizia municipale.

LOTTO A: si tratta dell’installazione di “varchi lettura targhe” e di telecamere nel nostro comune e a Villa d’Adda, per un costo complessivo che l’anno scorso era di circa 170.000 euro (finanziamento regionale a fondo perduto richiesto pari a 80.000 euro); oggi il costo è lievitato a poco più di 237.000 euro (è variato il numero e l’ubicazione delle postazioni e si è aggiunta l’implementazione e aggiornamento delle licenze a carico di Carvico), di cui circa 104.500 sono per il nostro comune; questa volta, il finanziamento regionale a fondo perduto previsto è di “soli” 30.000 euro.

LOTTO B: riguarda l’acquisto di dotazioni tecnico strumentali e del rinnovo parco auto; l’anno scorso la spesa prevista era di poco più di 124.000 euro, di cui 80.000 euro di finanziamento a fondo perduto della regione. Quest’anno sono state drasticamente ridotte le dotazioni previste e la stima della spesa è scesa a circa 71.000 euro, di cui richiesti alla regione 20.000 euro quale cofinanziamento a fondo perduto.

Se la cosa andrà in porto, il nostro comune dovrà trovare nel suo bilancio una somma non trascurabile: come e dove? Vedremo.

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