Oggi, mercoledì 27 gennaio è la “Giornata della Memoria” (commemorazione delle vittime dell’Olocausto – non solo ebrei, ma anche chi la Germania nazista riteneva “indesiderabile”: omosessuali, malati di mente, portatori di handicap, gruppi etnici quali Rom, Sinti, Jenisch, gruppi religiosi come testimoni di Geova e pentecostali, oppositori politici).

Fu stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe sovietiche liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

Vogliamo ricordare questo giorno con la canzone “Auschwitz” di Francesco Guccini (QUI il LINK).

Tante iniziative in tutta Italia (dove la giornata è stata istituita nel 2000) e non solo (dal 2005 c’è anche una risoluzione dell’ONU che stabilisce questa ricorrenza).

A SP1100884otto il Monte, però, bisognerà aspettare fino a sabato 30 gennaio, quando è prevista l’iniziativa riportata sulla locandina riprodotta qui di fianco.

Ma perché sul sito web del Comune e sullo schermo luminoso situato sul municipio non c’è traccia dell’evento?

 

Una Risposta a “Giornata della memoria: iniziativa a Sotto il Monte”

  1. domenico scrive:

    Uno spettacolo “forte”. Pensiamo di sapere tutto dell’olocausto, ma quando ci troviamo di fronte ad una rappresentazione come questa, dove ci vengono buttate in faccia le storie di chi quelle cose le ha vissute in prima persona, sulla propria pelle, dove ci vengono rappresentati i sentimenti violati delle persone, il dramma di gente umiliata, incredula e tremante di fronte alla crudeltà gratuita e incomprensibile di altre persone, di gente separata dai propri affetti e dalle proprie cose, di gente che vede gli altri morire e si salva (ma perché proprio io e non lei o lui, perché io e non mia madre, mia sorella, mio padre), vede bambini inermi buttati su cataste di legna ardenti e bruciati, senza poter fare nulla, allora, anche se pensiamo di sapere tutto, lo stomaco si chiude e il respiro si fa pesante, faticoso.
    Poi sentiamo le notizie che vengono dalla Nigeria di bambini morti bruciati e ci chiediamo: avrà mai fine questa follia disumana?
    Solo una trentina di persone presenti (e pochissimi giovani). Chi ha paura di conoscere?

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