Argomento importante all’OdG il “Piano per il diritto allo studio per l’anno scolastico 2015-2016“.

Come premessa, ricordiamo che il diritto allo studio è garantito dalla legge regionale 20/03/1980, n. 31, che dà attuazione a quanto stabilito dal DPR 616/77, dove si prevede che sono attribuite ai comuni le funzioni amministrative relative alla materia “assistenza scolastica”, secondo le modalità previste dalla legge regionale. Tali funzioni riguardano:

  •  strutture, servizi e attività destinate a facilitare l’assolvimento dell’obbligo scolastico, mediante erogazioni e provvidenze in denaro o mediante servizi individuali o collettivi a favore degli alunni di istituzioni scolastiche pubbliche o private
  • misure per favorire la prosecuzione degli studi per studenti capaci e meritevoli, ancorché privi di mezzi
  • interventi di assistenza medico-psichica; assistenza ai minorati psico-fisici
  • erogazione gratuita dei libri di testo agli alunni delle scuole elementari.

Il piano predisposto dall’amministrazione per l’anno scolastico 2015-2016 prevede i seguenti finanziamenti:

Scuola dell’infanzia capoluogo – euro 55.323,31, di cui erogazione di un contributo pari ad euro 50,00 mensili per ogni alunno residente, per un totale di euro 48.000,00 e euro 7.323,31 per soddisfare le richieste della scuola relative a: consulenza psico-motoria; laboratori musica e movimento, manipolativo e creativo, lettura; materiale di facile consumo; radioregistratori; manutenzione giochi. A questi vanno aggiunti: euro 1.850,00 per assistenza pre-scuola e euro 12.534,79 rata annuale del mutuo ventennale (scadenza 2025) per rifacimento tetto.

Scuola dell’infanzia Botta – euro 18.198,00, di cui erogazione di un contributo fisso pari ad euro 2.600,00 + euro 400,00 per ogni alunno residente nel nostro comune per un totale di euro 14.200,00 e euro 3.998,00 per soddisfare le richieste della scuola relative a: intervento di psicomotricità; laboratori alfabetizzazione, multimedialità; materiale di facile consumo; percorso formazione genitori.

Scuola primaria – euro 14.098,30 (richiesti 28.898,30) per: progetti delle 12 classi; materiale informatico; materiale didattico, d’ufficio e di facile consumo. A questi vanno aggiunti euro 29.765,97 così suddivisi:

  • 3.200,00 per assistenza mensa
  • 6.000,00 pasto docenti che prestano assistenza durante la mensa
  • 3.000,00 per arredi
  • 100,00 per materiale di soccorso
  • 100,00 per sicurezza in manifestazioni esterne
  • 7.000,00 fornitura gratuita libri di testo
  • 573,93 per nuovi strumenti di programmazione
  • 3.592,04 per pre-scuola
  • 3.000,00 per progetto musicale
  • 1.200,00 per iniziative dirette dell’Amministrazione comunale
  • 2.000,00 iniziative in collaborazione con le associazioni

Scuola secondaria di primo grado – euro 14.358,00 (richiesti 20.148,0) per: progetti delle 8 classi; progetti di plesso (lingue inglese e francese); materiale informatico; materiale didattico e di facile consumo. A questi vanno aggiunti euro 12.450,00 così suddivisi:

  • 3.200,00 per assistenza mensa
  • 3.000,00 per arredi
  • 100,00 per materiale di soccorso
  • 800,00 per iniziative dirette dell’Amministrazione comunale
  • 2.000,00 iniziative in collaborazione con le associazioni
  • 3.350,00 per aiuto compiti

Finanziamenti trasversali alle scuole:

  • euro 3.500,00 per il funzionamento dell’Istituto Comprensivo (primaria + secondaria di primo grado)
  • euro 1.000,00 sportello consulenza psicopedagogica
  • euro 71.714,28 per trasporto scolastico (infanzia, primaria e in parte secondaria di primo grado) [circa € 12.000,00 saranno recuperate dalle tariffe pagate dagli utenti]
  • euro 105.056,26 per assistenza alunni diversamente abili scuole infanzia, primaria e secondaria di primo grado (8 minori per un totale di 5.206 ore)

Borse di studio – euro 7.000,00

Il piano è stato illustrato dall’assessore Giuliano Ballistreri, che ha evidenziato la scelta, fatta dall’amministrazione, di contribuire all’incremento della dotazione informatica e multimediale richiesta dalle scuole per essere al passo coi tempi: quello fatto con questo piano di diritto allo studio è solo un inizio, ma la direzione è quella.

Considerata l’importanza del piano di diritto allo studio il nostro voto è stato favorevole, anche se abbiamo fatto presente alcuni aspetti che avremmo voluto fossero trattati in modo diverso:

  • Borse di studio: vorremmo fossero legate non solo al merito, ma anche al reddito familiare, per favorire il proseguimento degli studi anche a chi ha difficoltà economiche
  • Rette della scuola dell’infanzia: sarebbe più equo che fossero differenziate in base all’ISEE (in tale senso l’assessore ha affermato che per il prossimo anno vedrà cosa si potrà fare)
  • Trasporto scolastico: un po’ più di trasparenza; il fatto che è anche per gli alunni della secondaria è tenuto un po’ nascosto nel piano (ricordiamo che in un primo tempo il bando fatto dal comune escludeva espressamente il trasporto per gli alunni della secondaria e che solo in un secondo tempo, andata deserta la prima gara, è stato previsto anche per gli alunni della secondaria, ma solo quelli che abitano nelle zone periferiche ad est del paese).

 

 

 

 

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