Nelle Valli del Dragone
Scritto da: amministratore in diritti umani, Economia, lavoroTags: extracomunitari, integrazione
Scalpellino al lavoro nella cava di pietra a Barge (Cuneo) Foto di Matt Corner per Terre di mezzo
Alle pendici del Monviso, oltre 1.700 cinesi tengono in piedi l’economia locale basata sull’estrazione della pietra: un business da 70 milioni di euro. L’inchiesta nel numero di gennaio di Terre di mezzo – street magazine, e un reportage fotografico realizzato in esclusiva per Terre di mezzo – street magazine : gli uomini lavorano come scalpellini nelle cave di pietra, le donne nelle industrie agroalimentari. Grazie agli immigrati provenienti dalla Cina la quantità di pietra estratta è raddoppiata, da 200mila a 400mila tonnellate all’anno, e il business dell’oro grigio vale 70 milioni di euro.
Vedi in anteprima il reportage fotografico su: http://magazine.specialeterre.it/notizie/rubrica/17/articolo/1297/Nelle-Valli-del-Dragone
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