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logoGiovedì sera si è svolta la prima assemblea pubblica che il Gruppo Uniti per Sotto Il Monte ha organizzato per  informare i cittadini sui diversi punti del programma che intende presentare in occasione delle Elezioni Amministrative che si svolgeranno il 6 e il 7 Giugno 2009.
Si è iniziato con l’esposizione, da parte del candidato Sindaco, Sig. Ferraris Giampietro, delle priorità e delle necessità che, secondo il nostro Gruppo, Sotto il Monte ed i suoi abitanti hanno. Grande importanza si da’ ai servizi legati all’aumento demografico, soprattutto quello infantile, servizi legati, soprattutto e  necessariamente, ai locali scolastici, per il momento appena sufficienti, ma che molto presto non basteranno ad accogliere tutti gli alunni che abitano o abiteranno a Sotto il Monte. Infatti, il grande aumento di insediamenti abitativi che questa Amministrazione ha perseguito, porteranno un grande numero di nuove famiglie, aumentando considerevolmente il n° degli abitanti e quindi anche dei bambini.
Punto fondamentale sottolineato dal Sig. Ferraris, è la necessità di destinare le poche risorse economiche che il paese di Sotto il Monte ha e avrà, proprio ai servizi verso la persona, e quindi verso le famiglie con difficoltà, i genitori single, gli adolescenti e gli anziani. Il problema delle risorse economiche, molto marcato a Sotto il Monte a causa del grande indebitamento conseguito alla costruzione dell’edificio polifunzionale in pieno centro, costruzione che il nostro Gruppo ha contrastato fin dall’inizio, ha fatto sì che gran parte delle proposte contenute nel programma che si intende presentare, siano attuabili con spesa contenuta grazie ad un lavoro di programmazione e riorganizzazione di modalità e risorse, riducendo al minimo anche i compensi a Sindaco, assessori, e consiglieri, oltre alla riduzione anche del n° degli assessori, che, invece degli attuali sei, saranno in tutto quattro. Si intende quindi attuare una politica di attuazione e manutenzione di sentieri che già in parte si snodano intorno al paese, per permettere a tutti di percorrerli in tutta sicurezza, a piedi o in bicicletta, fuori dalle arterie stradali classiche piene di traffico; di dotare tutte le strade, di maggior illuminazione (utilizzando metodologie che permettano un risparmio energetico), di marciapiedi ove mancassero e di una buona pavimentazione; di completamento delle piste ciclabili nel ed intorno al paese, per permettere anche i collegamenti con i paesi limitrofi; di promuovere, in luogo di nuove edificazioni, le ristrutturazioni delle case già esistenti, soprattutto nei centro storici che caratterizzano Sotto il Monte; di promuovere tramite l’attuazione di isole pedonali (all’inizio come sperimentazione, di concerto con gli abitanti delle zone), l’aggregazione delle persone, aumentando nel contempo la visibilità dei produttori locali che vorranno “scendere in piazza” a proporre, nei giorni festivi, i loro prodotti; di portare, sempre nei giorni festivi, i parcheggi degli autobus fuori dal centro. Questi sono solo alcuni degli esempi che dimostrano come una buona programmazione e razionalizzazione delle risorse, con poco sforzo economico, possono cambiare l’aspetto del paese e la vivibilità dei suoi abitanti e dei turisti che in gran numero ogni anno vengono per le visite ai luoghi natii di Papa Giovanni XXIII. Altra proposta, arrivata anche da alcuni cittadini, è quella di istituire un bus navetta festivo, che dal paese porti chi lo desidera fino alla frazione di Fontanella, e che funzioni per l’intera giornata, per permettere una visita agevole ad uno dei posti più incantevoli ed interessanti di tutta l’Isola Bergamasca, senza intasare il borgo di auto in sosta. Tutte queste proposte sono state, oltre che dal candidato Sindaco, illustrate da Matteo Panseri, con l’ausilio di proiezioni di immagini satellitari del nostro paese oltre che da fotografie che illustravano chiaramente i luoghi che si intende rendere fruibili come descritto in precedenza. Le immagini satellitari hanno dato una idea precisa come le nuove e molte edificazioni abbiano cambiato per sempre l’aspetto di molte parti del nostro paese, a partire dal PL Botta, anch’esso duramente contrastato dai nostri consiglieri di minoranza. Grande preoccupazione arriva dalla possibilità ventilata durante un consiglio comunale di riempire con nuove edificazioni ogni spazio che attualmente separa le diverse frazioni di Sotto il Monte. Questa sarebbe chiaramente una sciagura, che stravolgerebbe l’assetto attuale di Sotto il Monte e che lo renderebbe tragicamente uguale, non solo nell’aspetto, ma anche in tutti i problemi conseguenti,  a tanti altri paesi della bergamasca anche vicinissimi a noi.
Altro ambito di intervento a basso impatto economico, ma a grande impatto sociale, è quello legato alla cultura, allo sport ed al tempo libero. Mauro Manessi ha ben illustrato, aiutato da immagini ed esempi, come il nostro Gruppo intende intervenire in questo ambito. La cultura, come da lui sottolineato, tende ad allargarsi. Molti sono coloro che coltivano interessi, anche e soprattutto nel privato, ma che amerebbero poterli perseguire con, e anche per, altri: mettere in comune queste conoscenze da’ e procura gioia e soddisfazioni. Il comune metterebbe a disposizioni i luoghi adatti, anche quelli che attualmente sono poco e male utilizzati, per fare in modo che si possano organizzare corsi di disegno, musica, teatro, proiezioni di film, organizzazioni di eventi diversi. In questo si possono e devono coinvolgere i giovani, con le loro esigenze, le loro idee, i loro apporti. E si devono coinvolgere le diverse Associazioni, che troverebbero spazio ed opportunità per coinvolgere e far coinvolgere, per dare, ma anche per ricevere nuova linfa. Il comune darebbe ogni appoggio a tutte queste iniziative, nel pieno rispetto delle autonomie delle diverse Associazioni. Grande spazio è stato dato da Mauro anche all’utilizzo, ora veramente deludente, dei locali dedicati allo sport. Nessuno sport, tranne la pallavolo, è ora praticato nel cosiddetto Centro Sportivo: campi da tennis giacciono abbandonati, e la sporcizia impera in ogni angolo. Far funzionare questo centro è una delle priorità che questo Gruppo vuole darsi, sempre con il principio della programmazione e della razionalizzazione dell’esistente. Infine, ma non per ultimo, grande importanza viene data alla collaborazione attiva e coinvolgente con la scuola, sia per quanto riguarda le sue necessità, ma anche e soprattutto per quelle degli alunni, dei loro genitori, sia che siano italiani che immigrati da altri Paesi del Mondo. Uniti per Sotto il Monte è convinto che l’integrazione nasce dalla conoscenza reciproca, e che da questa possa iniziare una convivenza che porti, oltre a ricchezza culturale, anche la percezione reale e non solo sentita, di un aumento della sicurezza personale. Proprio circa la sicurezza, inoltre, il candidato Sindaco ha illustrato come si intende affrontare questa percezione che ci fa chiudere sempre più in noi stessi e nelle nostre case:  periodiche riunioni con i diversi tutori dell’ordine (carabinieri, vigili urbani ecc.) che ci illustrino le situazioni contingenti, come affrontarle, come fare per sentirci più tranquilli fra le mura domestiche e fuori. E’ il loro lavoro e dai loro consigli possiamo imparare molto. Inoltre si intendono installare telecamere fisse ai confini del nostro paese e nelle strade più frequentate, di concerto appunto con gli addetti alla sicurezza. Ma la nostra convinzione è che una strada o una piazza ben illuminata, ben arredata, utilizzata dalla gente per incontrarsi e condividere divertimento, cultura e sport, o anche semplicemente una passeggiata, faccia già allontanare il malintenzionato che invece cerca l’oscurità e la strada libera e deserta.
Alla fine della serata sono sopraggiunti alcuni suggerimenti da un concittadino: propone di allungare l’isola pedonale già proposta nei punti del programma fino alla chiesa; di organizzare un parcheggio degli autobus fuori dall’abitato centrale; di spingere per l’attuazione della rotonda Bernasconi, da parte della Provincia; di attuare marciapiedi in via Bedesco; di attuare un parco giochi sempre in via Bedesco.
In linea di massima queste proposte rispecchiano, in gran parte, i punti del programma da noi proposto, anche se le zone per attuarle non sono ancora state del tutto  individuate. Pensiamo che i pulman potrebbero parcheggiare in zone già cementificate (ad es. la zona industriale che nei giorni festivi è praticamente inutilizzata e deserta); i marciapiedi sono già stati previsti per tutte le strade che ne sono sprovvisti; interessante la richiesta di un parco giochi in via Bedesco. In concerto con gli abitanti sarà possibile individuare i luoghi adatti. A noi piace l’idea di un’isola pedonale. Spingerla fino alla chiesa potrà essere oggetto di proposta ai cittadini, con periodi di prova di qualche mese per provarne la fattibilità. La rotonda ormai dovrebbe essere cosa fatta, così è stato detto. Se così non dovesse essere, non si lascerà certamente al caso ed agli eventi l’inizio dei lavori, già attesi da troppo tempo.
Siamo felici che qualche proposta arrivi, e siamo felici di constatare che fino ad ora sono in linea con la visione che abbiamo del nostro paese. Speriamo di riceverne  altre, magari anche qualche critica, perché no: se costruttiva è ben accetta.
Il candidato Sindaco ha voluto infine sottolineare che la sua amministrazione sarà il più possibile trasparente e partecipativa nei confronti dei cittadini: essenziale sarà l’informazione puntuale e continuativa, e normale diverrà chiedere il parere dei concittadini, anche, nei casi più importanti, tramite l’istituto del referendum.
Il giorno 23 aprile si replica l’assemblea, sempre alle 21,00 e sempre presso il centro sportivo in via Aldo Moro. Una ulteriore occasione per il cittadino di poter ribadire le sue priorità e di descrivere il paese che vorrebbe.

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