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2009
Disinformazione televisiva
Scritto da: Mauro in Senza categoriaTags: informazione, televisione
Oggi, sabato 3 gennaio 2009, con una guerra (anzi, più di una in verità) in corso e le tante notizie provenienti ad esempio dal mondo della ricerca italiana, che tra mille difficoltà continua ad ottenere risultati di eccellenza (vd. articolo di Angela su Rita Levi Montalcini o le recenti novità in tema di studi sulle cellule tumorali), ebbene, oggi la notizia di apertura del TG5 era: COMINCIANO I SALDI!!!! Un quarto d’ora di telegiornale è stato dedicato alle interviste a gente che faceva la coda di fronte ai negozi con domande del tipo “Cosa ha comprato?”, “Quanto ha speso?”. NO COMMENT
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gennaio 3rd, 2009 alle 10:33 pm
E’ da un po’ di tempo che penso che ultimamente i giornalisti in generale sono per la maggior parte venduti alla destra. Non penso per soldi, ma per piaggeria. Quando mi è capitato di dirlo la prima volta, un paio di mesi fa, mi è stato risposto che vedevo complotti ovunque. In realtà basta aprire gli occhi e le orecchie durante i telegiornali e la cosa è molto evidente. Il peggio di loro lo stanno dando in occasione di questa crisi: perfino Il Sole 24 ore riesce ad essere più obbiettivo di molti altri giornali. Molte notizie non vengono date, o se date, storpiate o tarpate. E’ stato spesso così, ma ultimamente si sta passando il segno. Voglio proprio vedere fino a che punto riusciranno a soffocare la loro coscienza, o se non l’hanno più, a sacrificare la loro deontologia professionale. Mi chiedo, anche se inutilmente: ma come è possibile che non si rendano conto del baratro morale e sociale, oltre che economico, nel quale contribuiscono a farci sprofondare? Sono colpevoli tanto quanto i politici mafiosi corrotti incapaci e disonesti che ci comandano. Sanno o non sanno che il Parlamento è ormai in mano alla P2? Quando finalmente il nano resterà schiacciato sotto la sua stessa tracotanza, sapranno effettuare una elegante voltagabbana e riciclarsi per seguire la nuova direzione del vento.
gennaio 4th, 2009 alle 1:55 am
Aggiungo due frasi celebri che ho letto recentemente:
“Cos’è il giornalismo? Alzarsi in piedi, guardarli negli occhi e fare le domande che non vogliono ascoltare.”
Dan Rather (giornalista USA che Bush fece licenziare dalla Cbs nel 2005 dopo 24 anni di lavoro)
“Se lascio la briglia sul collo alla stampa non resto al potere più di tre giorni.”
Napoleone Bonaparte
gennaio 5th, 2009 alle 12:51 pm
Restiamo a bomba sui saldi e sulla “corretta informazione. Leggete un po’ qui.
COMUNICATO STAMPA 2.01.2009
INIZIO SALDI/CONTRIBUENTI.IT: ALLE ORE 13, -43,2% LE VENDITE.
ROMA – “Fallimentare il primo giorno di saldi a Napoli, Trieste, Potenza e Campobasso”. Questo è il primo commento di Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani.
Alle ore 13, le vendite nei negozi dove sono partiti i saldi era del 43,2 per cento in meno rispetto allo stesso giorno e ora dell’anno precedente.
Diverso invece il dato delle vendite nelle varie città.
Nella città di Napoli si registra il maggior calo delle vendite con -48,3%, seguita da Trieste con –43,3%, Campobasso con -40,2% e Potenza con -39,4%.
Sono questi i primi dati parziali elaborati da KRLS Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani sull’andamento dei saldi rilevati nelle 4 città italiane, con 80 punti di osservazione.
Alcuni dei consumatori intervistati hanno dichiarato che “da tempo hanno già rinunciato ad acquistare l’abbigliamento o le calzature dovendo accontentarsi di riciclare quelle degli anni precedenti”.
“Il primo rilievo conferma che gli italiani sono sempre più preoccupati del caro vita – afferma Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani – In Italia abbiamo assistito ad una lievitazione dei prezzi dei beni pari al doppio della media europea.”.
COMUNICATO STAMPA 3.1.2008
SALDI, CONTRIBUENTI.IT: DA OGGI TASK FORCE CONTRO SCONTRINI FANTASMA.
ROMA – “I saldi partono male. Nel primo giorno a Napoli, il 42,3% dei commercianti non ha emesso lo lo scontrino fiscale”. La denuncia arriva da Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it – Associazione contribuenti italiani che con Lo Sportello del Contribuente monitora costantemente l’evasione fiscale in Italia. Grazie alla collaborazione tra Contribuenti e 117 sono stati multati il 42,3% degli esercenti ispezionati con multe a partire da 516 euro in su. Nel primo giorno di saldi, attraverso ‘Lo Sportello del Contribuente’ sono state raccolte numerose denunce di cittadini e turisti che all’atto del pagamento si sono ritrovati tra le mani ‘scontrini di prova’ anziché scontrini fiscali. Nel peggiore dei casi alla richiesta dello scontrino si sono sentiti rispondere: ”basta la parola”.
Per far fronte all’emergenza dello “scontrino fantasma”, Contribuenti.it annuncia che da oggi, gli “Angeli del Fisco” di KRLS Network of Business Ethics gireranno nelle principali vie dello shopping delle principali città italiane, per aiutare tutti i consumatori che vorranno denunciare alle autorità competenti comportamenti scorretti da parte dei commercianti disonesti.
“Abbiamo deciso di istituire una nostra task force che, durante tutto il periodo dei saldi, si mischieranno ai cittadini in cerca di occasioni e buoni affari -afferma Vittorio Carlomagno, Presidente di Contribuenti.it – Lo scopo e’ quello di evitare le solite fregature legate ai saldi, e aiutare i consumatori nei propri acquisti. I Contribuenti italiani sono doppiamente danneggiati dalla mancata emissione dello scontrino fiscale – continua Carlomagno – non possono denunciare la speculazione sui prezzi e non possono cambiare il prodotto se difettato.”
Contribuenti.it chiede alla Guardia di Finanza di effettuare verifiche a tappeto su tutto il territorio e non più a campione sulla base degli studi di settore, controllando le dichiarazioni dei redditi dei commercianti ed elevando sanzioni pesanti nei confronti dei trasgressori.
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