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Potrebbe accadere, in futuro, che si debba pagare anche l’aria. Molto probabilmente accadrà per l’acqua, dal 2010. Necessaria, per vivere, come l’aria. Quindi un diritto sostanziale, insostituibile. Allora alcune multinazionali hanno pensato bene di privatizzarla e di rivenderla. Siccome è indispensabile, hanno pensato, la gente farà di tutto per averla, anche pagare molto. Non è fantascienza. All’estero, Francia, Spagna, ci sono già passati, e stanno facendo di tutto per uscirne cacciando letteralmente queste multinazionali. Le quali, allora, si rivolgono all’Italia, che è ancora terra vergine. In alcuni Comuni è già successo, e la bolletta è aumentata fino al 400 %. E spesso il servizio peggiora. Vi invito quindi a seguire il video che propongo: è un po’ lungo, ma estremamente interessante. La conferenza è avvenuta a Firenze in occasione di “Terra Futura” edizione 2008, quindi molto recente. Giampietro ed io eravamo tra il pubblico, e vi garantisco che vale la pena seguirlo fino in fondo. Buona visione.

L’Europa dell’acqua pubblica     il filmato e’ disponibile da una collaborazione con Arcoiris Tv

2 Risposte a “Quanto costerà respirare?”

  1. Angela Reggiani scrive:

    Aggiungo un illuminante articolo da “Repubblica”
    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/11/14/acqua-la-rivolta-dei-sindaci.html

  2. Angela Reggiani scrive:

    Nuovo appuntamento:
    http://www.professionetica.it/iniziative/506.html

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