Andito Fest: bella festa o tormento?
Scritto da: Matteo in Ambiente e territorio, Associazionismo, CulturaTags: Andito Fest, disagio, giovani
Vorrei essere chiaro fin dall’inizio: non mi sto scagliando contro la festa e tanto meno contro i volenterosi ragazzi che la organizzano. E’ evidente che l’Andito Fest ha un gran successo da molti anni ed è un appuntamento fondamentale dell’estate di Sotto il Monte. Quindi non mi porrò mai a capo di un gruppo “contro” l’Andito Fest, ma vorrei esporre i problemi correlati e cercare delle soluzioni.
Per coloro che non conoscono l’Andito Fest faccio una breve premessa. Da diversi anni ormai un gruppo di volenterosi ragazzi di Sotto il Monte (e credo anche dei paesi limitrofi) organizza una bellissima festa che attira delle folle per due principali motivi: la buona cucina e la buona musica (quasi sempre musica di qualità secondo i miei personali gusti). Tale festa viene organizzata in una zona centrale di Sotto il Monte, nel parcheggio sul retro della chiesa di Santa Maria. Il parcheggio della festa è quasi completamente circondato da abitazioni. L’Andito Fest si svolge nel corso di varie serate (6 per quest’anno, dal 13 al 18 luglio) e prevede concerti dalle 21 circa fino alle 24 o all’1 di notte.
Sulla base di queste poche righe sono evidenti due problemi principali:
- il protrarsi dei concerti fino a notte e il volume alto della musica rende difficile o impossibile il sonno per gli abitanti della zona;
- la mancanza di parcheggi provoca un’intasamento della viabilità.
Il secondo problema non crea particolari disagi, se non per alcuni residenti che si trovano spesso bloccati con la macchina dentro o fuori dalle loro abitazioni. Ma è evidente che ci si può adattare … si tratta solo di un disagio temporaneo.
Il primo problema invece è ben più grave, in quanto nella zona non abitano solo giovani coppie o adulti con bambini cresciuti, ma anche famiglie con infanti e anziani. In sostanza il disagio maggiore riguarda proprio le fasce più deboli della popolazione che per 6 notti all’anno possono dormire poco e male.
Molte famiglie ormai hanno adottato un’espediante semplicissimo: organizzare le vacanze in concomitanza con l’Andito Fest ….. ma altre persone con figli piccoli non possono e soprattutto gli anziani difficilmente vanno in vacanza in questo periodo dell’anno.
Come affrontare quindi il problema?
Un primo semplice passo potrebbe essere quello di limitare i decibel dei concerti (anche di poco, giusto per evitare il fremere dei vetri in tutte le case vicine). Si potrebbe anche chiedere agli organizzatori di anticipare leggermente il termine della musica (mettendo per esempio la fine dei concerti a mezzanotte). Ma è evidente che servirebbe una presa di posizione dell’amministrazione e il trasferimento di questa festa (e di tutte le altre manifestazioni) in una zona più adatta.
E non venite a proporre il parcheggio del cimitero o il Centro Sportivo: li il problema sarebbe solo leggeremente attenuato, ma non risolto. Serve un nuovo spazio!!!
In conclusione vorrei sottolineare che io, come quasi tutti i residenti di Piazza Santa Maria, non ho intenzione di sollevare denunce o richiedere controlli del livello di decibel presente ….. come tutti vorrei solo raggiungere un giusto compromesso per far proseguire l’Andito Fest e penalizzare il meno possibile i cittadini di Sotto il Monte!
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luglio 16th, 2008 alle 3:35 pm
Permettimi (solo un poco) di dissentire! Nel senso che condivido pienamente tutte le difficoltà e i disagi che hai evidenziato: serve uno spazio diverso per queste attività, anche per il nostro ex-piccolo Comune. E tornerò dopo sulla questione.
Per quanto riguarda l’ANDITO FEST e la sua attuale ubicazione non posso dire che bene. Infatti è una delle iniziative (forse l’unica?) meglio organizzata – peraltro molto bella e interessante – tra tutte quelle che si vedono a Sotto il Monte. Sono pochissime le occasioni nel nostro paese dove si porta tanta gente; dove c’è una grande presenza di giovani; tanta simpatia, divertimento e voglia di stare insieme, “in piazza”; e dove soprattutto si nota un “pubblico allargato”, nel senso che la manifestazione si stacca dalle solite inizizative di carattere “religoso” che ci vengono proposte. Penso che ANDITO FEST sia oggi la vera festa di Sotto il Monte! E quindi teniamocela stretta e non creiamo ulteriori difficoltà agli organizzatori. A maggior ragione, nelle ormai “n” edizioni di ANDITO FEST, non ricordo particolari problemi di ordine pubblico o incidenti vari. Certo, ci sono le famiglie residenti e ci sono i loro diritti. Però, su questo punto, facciamo forte affidamento sul loro livello di sopportazione (ahi ahi, con il tempo stiamo diventando tutti più insofferenti!): d’altronde sono solamente poche serate e tranquillamente si può resistere, trovare modi alternativi per meglio alleviare questo disagio (vacanze; trasferimenti da parenti; tappi nelle orecchie; … o più semplicemente farsi coinvolgere dalla festa e scendere nell’arena!). Con il tempo poi anche Sotto il Monte dovrà pensare ed impegnarsi a trovare una ubicazione più razionale: perché non pensare ad es. di lavorare con i comuni vicini e identificare un luogo da attrezzare a parco / area feste?
Viva Sotto il Monte e Viva ANDITO FEST!
Carlo
luglio 17th, 2008 alle 1:23 pm
Per errore mi sono automaticamente inserito nello spam …. ora spero di risolvere. nel mio precedente commento sottolineavo solo che la mia posizione è praticamente identica a quella di Carlo. Solo io chiedo che in attesa di un area feste adeguata si raggiunga un accordo con gli organizzatori dell’Andito fest per abbassare di un po’ il livello di decibel!!!