Scritto da Marco
C’è chi dice che l’esercito nelle città e la stampa imbavagliata dal decreto sulle intercettazioni ricordino un brutto ventennio della storia italiana.
Ma a noi non basta! Andiamo ancora più indietro! La legge elettorale, con il largo premio di maggioranza, ne ricorda una scritta sempre nello stesso brutto ventennio …..
Possiamo fermarci qui? Charles-Alexis-Henri-Maurice Clérel de Tocqueville, in tempi non sospetti (nel 1840), scriveva:
“…. può tuttavia accadere che un gusto eccessivo per i beni
materiali porti gli uomini a mettersi nelle mani del primo padrone che si
presenti loro. In effetti, nella vita di ogni popolo democratico, vi è un
passaggio assai pericoloso. Quando il gusto per il benessere materiale si
sviluppa più rapidamente della civilità e dell’abitudine alla libertà,
arriva un momento in cui gli uomini si lasciano trascinare e quasi perdono
la testa alla vista dei beni che stanno per conquistare. Preoccupati solo di
fare fortuna, non riescono a cogliere lo stretto legame che unisce il
benessere di ciascuno alla prosperità di tutti. In casi del genere, non sarà
neanche necessario strappare loro i diritti di cui godono: saranno loro
stessi a privarsene volentieri. Se un individuo abile e ambizioso riesce a
impadronisrsi del potere in un simile momento critico, troverà la strada
aperta a qualsivoglia sopruso. Basterà che si preoccupi per un po’ di
curare gli interessi materiali e nessuno lo chiamerà a rispondere del resto.
Che garantisca l’ordine anzitutto! Una nazione che chieda al suo governo il
solo mantenimento dell’ordine è già schiava in fondo al cuore, schiava
del suo benessere e da un momento all’altro può presentarsi l’uomo
destinato ad asservirla. Quando la gran massa dei cittadini vuole occuparsi solo dei
propri affari privati i più piccoli partiti possono impadronirsi del potere.
Non è raro allora vedere sulla vasta scena del mondo delle
moltitudini rappresentate da pochi uomini che parlano in nome di una folla
assente o disattenta, che agiscono in mezzo all’universale immobilità
disponendo a capriccio di ogni cosa: cambiando leggi e tiranneggiando a loro
piacimento sui costumi; tanto che non si può fare a meno di rimanere
stupefatti nel vedere in che mani indegne e deboli possa cadere un grande
popolo“.
(tratto da http://it.wikiquote.org/wiki/Alexis_de_Tocqueville)
Come ogni viaggio negli inferi che si rispetti… infine bisognerebbe uscire a riveder le stelle.
Ma per decreto…
Lo faremo dopo una breve interruzione pubblicitaria!
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giugno 19th, 2008 alle 2:08 pm
pubblicato!!
grazie ragazzi!
giugno 20th, 2008 alle 6:50 pm
Mi viene da pensare che la Storia si ripeta sempre, e che l’animo umano non cambi mai. Eppure siamo diversi da coloro che vivevano nell’800, e quelli a loro volta lo erano da quelli che vivevano cent’anni prima e via di seguito fino all’uomo che viveva ancora nelle caverne. Ma forse non è l’animo umano che cambia, ma solo le abitudini. Dentro, la nostra parte peggiore, quella che ci faceva randellare il vicino di caverna che osava passare troppo vicino alla soglia del bivacco perchè non faceva parte della nostra tribu’, quindi era un “diverso” potenzialmente pericoloso, è rimasta la stessa. E’ la nostra parte rettiliana forse? In tal caso ci asserviamo a chi è più rettiliano della media di noi, a quello che in quell’epoca restava dietro la pianta pronto a fornirti il randello più grande nel caso il tuo ti fosse sembrato ad un certo punto insufficiente, ed a chiederti poi il conto al momento opportuno. Leggevo ultimamente che alcuni studiosi hanno scoperto che se unisci delle scimmie con istinti aggressivi ad un gruppo di scimmie di altro tipo e pacifiche, le aggressive si adattano e diventano a loro volta pacifiche. E se in seguito riunisci le ex aggressive al loro vecchio branco, queste rimangono pacifiche nel tempo. In pratica non perdono le “buone pratiche”. Questi studiosi sostengono che questa è una buona notizia per la razza umana, in quanto, come discendenti dalla scimmia, possiamo sperare di diventare buoni se “ben stimolati”. E rimanerlo nel tempo. Boh! Delle due l’una. O nessuno ci stimola al bene, oppure noi non discendiamo interamente dalla scimmia. Forse qualche essere proveniente da altri mondi si è mescolato agli scimpanze’ dando origine ad un ibrido. (Il famoso anello mancante?) Noi quindi tutti insieme saremmo dei “diversi”, degli alieni rispetto alle scimmie e a tutta la Terra. Noi, quindi, dovremmo avere paura di noi stessi.
C’è poi da dire che fortunatamente Anime Eccelse, nel corso dei vari millenni, hanno saputo farci guardare nel nostro interno più buio, è forse qui sta’ la vera speranza: nella nostra capacità, grazie agli Illuminati di ogni epoca, di riuscire, se li sappiamo ascoltare, a riprendere possesso del nostro Io più vero. Umano e non rettiliano.
giugno 24th, 2008 alle 9:45 am
Mi piace, nel pensiero di Angela, il non dare per scontato che lo sviluppo temporale delle civiltà e delle società nel tempo coincida necessariamente con un’evoluzione dell’animo umano … possiamo sapere o saper fare più cose ma non necessariamente essere più saggi … abbiamo sicuramente visto tempi migliori ….
Ma non (solo) per questo scrivo: vorrei “buttare lì” un paio di riflessioni legate al post.
Anche questa volta, questa maggioranza, è stata votata pensando potesse risolvere i nostri problemi … abbiamo invece il solito mix tra bastone (immigrazione) e e carota (ICI) …. il solito occuparsi di interessi personali …. ma per il problema che non si arriva a fine mese la soluzione data è lavorare di più (straordinari detassati) e “l’invenzione” di un tasso di inflazione che definire irrelale è poco … quindi mi chiedo: anche questa volta saremo così superficiali e distratti da non capire? Si? Peccato: potremmo avere tempi migliori …
giugno 26th, 2008 alle 11:56 am
A proposito di Romani e storia che si ripete mi viene in mente, so di portare un po’ lontano ma non necessariamente fuori strada, il processo contro Verre. Cicerone era “la pubblica accusa” in questo processo. Mi sono letto un po’ di atti del processo ma soprattutto (trovate tutto facilmente in rete) tutte le vicende legate a questo processo… lascio a voi ogni pensiero ….